Circolare Prenestina
.....A me mi torna in mente una canzone......
I pensieri devono essere sempre allegri!!! (vaganti, arkani, ma allegri!!!!!)
http://it.youtube.com/watch?v=qy0pY4VlA2M

Il viaggio
Un viaggio ha sempre un inizio, una fine e una marea di ricordi nel mezzo. Se non fosse così sarebbe solo una partenza, uno spostamento o un semplice cambiamento di residenza.
Io lo ricordo come se fosse ieri l’inizio del nostro viaggio: estate del ’76, festa di paese, caldissima serata d’agosto, paesino della costa ionica calabra e Guido Renzi che cantava.
32 anni sono passati, e sembra ieri……
Certo, l’anno non era per noi dei migliori…. entrambi avevamo perso qualcuno di importante, ma eravamo giovani e i nostri sogni sembravano li, a portata di mano… dovevamo solo trovare la forza di acchiapparli….
Il mondo dei personaggi famosi luccicava… lontano e vicinissimo…e noi volevamo farne parte …..Girare in lungo e in largo con la gente di spettacolo, diventare noi stessi dei VIP…chissà…..
In quella serata io lessi il tuo talento. Era evidente che avresti fatto strada. Grande grinta… grande presa sul pubblico, e te lo dissi. “Magari!” mi hai risposto “Se è così alla prima cosa importante che faccio, ti chiamo!”
Arrivò la grande occasione, e sono volato a Roma lasciando fidanzata, matrimonio imminente e posto sicuro.
Gli inizi si sa… non sono tutte rose e fiori, una serata ogni tre o quattro mesi, fatica tanta e soldi pochi, ma che bei tempi….Da quel giorno non ci siamo più separati, tu e io, io e tu, sempre insieme ovunque e comunque.
Saltavamo da un albergo all’altro come trottole impazzite, il tempo non bastava mai e quando, per gioco, controllavamo le medie dei chilometri orari fatti, c’era da spaventarsi…..
Rai, Mediaset, Rai, Mediaset, le partecipazioni turbinavano folli, e noi correvamo su e giù per l’Italia, ubriachi di lavoro e di successi.
Arrivano gli anni ’90.
Mi vengono le paturnie, ed in una mia crisi di rigetto, abbandono l’ambiente. “A Gigi, me so rotto……sono stanco de sta gente…..me ne vado….” E ritorno nella mia calda terra di Sicilia, a Cefalù.
Per poco però, l’ambiente non mi molla e dopo due anni, quando in uno spettacolo mi chiedono un imitatore, non posso fare a meno di chiamarti.
Mi sono reso conto che tu eri solo, nessuno che ti seguiva, erano forse le prime avvisaglie del casino che ti stava aspettando. E il casino scoppia. Ma siamo insieme, e come Dio vuole, se ne esce.
Il viaggio continua e ritorna la voglia di lavorare e la grinta di sempre. Scopri gli sms, ed è incredibile come riesci a scrivere i messaggi a quattro dita!
“ A Gigi, vedi che puoi scrivere i messaggi anche usando la selezione veloce, il T9!” Ma tu, niente…. tamburellavi le dita sulla tastiera del telefonino…. e il T9 lo fregavi sul serio!
Ricordo le scommesse su chi vinceva e chi perdeva a Sanremo, o sui cantanti del momento, e il tuo stupore quando io con te, chissà perché, non sbagliavo un colpo. E come ti incavolavi, quando tu, bastian contrario, perdevi quasi sempre!
Ricordo le partite della nazionale, seguite con i nostri riti scaramantici e urlate a squarciagola.
O le nostre telefonate, durante la pubblicità dei film che vedevamo, magari in due città diverse, ma sempre insieme.
“Secondo te, chi è l’assassino? Ma la uccide o no? A che belle ‘ste puntate!”
Ricordo i tuoi sorrisi, le tue debolezze, le tue scaramanzie e quella maledetta giornata in cui di colpo te ne sei andato.
E ora il viaggio continua senza di te, perché, volente o nolente, tuo figlio l’ho visto nascere io.
Si, sei sempre stato un gran rompiscatole, ma che lo fossi anche da lassù! Non lo avrei mai immaginato.
Il viaggio continua Gigi.
Perché chissà come e chissà perché tu sei rinato in tuo figlio e nel frutto di un amore che non potrà mai morire.
Lo hai fatto apposta, di la verità…. Come un folletto dispettoso hai programmato tutto…. Io me ne vado, ma lascio qualcuno a sorvegliarvi…. attenzione!
E in questo modo continui ad aleggiare in questo mondo di matti e a sorriderci impertinente.
Il viaggio continua….

....inizia il viaggio...
CIAO...
STA PER INIZIARE IL VIAGGIO INFINITO...
UN TRATTO POSSIAMO PERCORRERLO INSIEME....
ROBERTO.


